La Storia del Partito

Nel burrascoso Ticino dell'ottocento, Ligornetto liberale ha avuto i suoi uomini di spicco a cominciare da Vincenzo, Spartaco, e Lorenzo Vela continuando con Ruvioli, Pessina e altri.
Il grande artista Vincenzo, radicale rivolto al mondo sociale, Il grande artista Vincenzo, radicale rivolto al mondo sociale, partecipò ai motti del risorgimento italiano e alla guerra del Sonderbun; fu eletto come pure il fratello Lorenzo, come deputato in Gran Consiglio. Fu anche uno dei principali fondatori nel 1889 insieme al figlio Spartaco, al fratello Lorenzo e al Dottor Lazzaro Ruvioli, della Societá Liberale di Mutuo soccorso che porta il suo nome. Ruvioli, quale sindaco condusse Ligornetto nel ventesimo secolo. Apollonio Pessina grande liberale apprezzato artista ebbe pure lui l'onore di essere eletto in Gran Consiglio. Alla fine del mandato di Ruvioli, i liberali a Ligornetto subirono una flessione; si dovette attendere al 1940 per riottenere la maggioranza relativa in Municipio con il sindaco Carlo Caldelari. Nel 1948 i conservatori riconquistarono il potere con il Signor Induni per ben 32 anni a cui hanno fatto seguito i Signori Mai e Caimi. Si giunse così all'anno 2000 dove i liberali sfiorarono il sorpasso e riuscirono ad eleggere brillantemente, dopo 52 anni l' attuale Sindaco Marco Pina. A testimoniare il valore dei grandi personaggi liberali e benefattori del Comune, esiste il Museo Vela donato dalla famiglia alla confederazione e recentemente ristrutturato, e la casa Pessina in lascito al Comune e diventata sia museo che principale centro per le attività culturali del paese.